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Rinnovarsi può significare ritornare al passato? Certamente sì, tanto più se una delle accezioni del termine è "fare di nuovo, ripetere".

Fortunatamente, alcune scelte, pur importanti che siano, non hanno bisogno di giustificazioni etimologiche, dato che spesso e volentieri per realizzarle, oltre alla fattibilità, può bastare un semplice guizzo intuitivo. Quando qualche mese fa la famiglia Maculan ha deciso di rinnovare la propria immagine passando per il restyling del logotipo aziendale, è successo più o meno questo. Tra tante bozze e innumerevoli proposte grafiche, alla fine è stata proprio un'intuizione inaspettata ad avere la meglio: la chiave per il rinnovamento era scritta nel passato.

Ecco, allora, che un logo disegnato quasi settant'anni prima ritornava ad essere prepotentemente attuale, che quella firma che aveva segnato la prima era Maculan sarebbe tornata ad avere il suo primo piano sugli arredi realizzati dall'azienda.

Un giallo vivace e un font del tutto originale, concepito tanto tempo prima dal fondatore Domenico, una traccia grafica dinamica e moderna che ritorna dopo che altri cinque loghi, nel corso dei decenni, si sono succeduti segnando le principali evoluzioni dell'azienda.

Le prime modifiche forti all'originale c'erano state alla fine degli anni Sessanta, quando si era scelto come simbolo un cubo che richiamava il legno e il ferro, i due principali elementi utilizzati negli arredi. Avevano poi fatto capolino delle leggere modifiche, ma il segno grafico era praticamente rimasto invariato fino al 2009, quando si decise di puntare sull'italianità, e il cubo è diventato un quadrato cui si sono aggiunte le bande del tricolore.

Oggi, il ritorno alle origini, a celebrare un tempo in cui, anche se forse non lo si immaginava, si stava scrivendo un pezzo di futuro.

  

 

 

Nel 1946, in una piccola località dell'alto vicentino alle pendici dell'altopiano di Asiago, Domenico Maculan cominciò a scrivere una storia lunga e appassionata, che ha da sempre come protagonisti il legno, l'acciaio e il metallo. Ben presto, il piccolo laboratorio artigiano divenne una vera e propria industria la cui produzione si concentrava su tutto quanto potesse concernere l'arredamento dei negozi e dei locali pubblici dell'epoca, con un occhio particolare per le botteghe di alimentari. 

Gli anni Settanta furono una tappa importante per l'azienda, tanto che si decise di dislocare la produzione in una sede più grande, che fosse in grado di supportarne la crescita. Poco distante dallo stabilimento originario, Domenico Maculan e il figlio Federico, individuarono una location adatta situata nella zona industriale di Carré, dove l'azienda si trova ancora oggi. 

In quel periodo, gli arredi prodotti dalla famiglia Maculan cominciarono ad ottemperare ad esigenze di mercato diversificate e più complesse di quelle che avevano caratterizzato i primi anni: le piccole drogherie di paese avevano cambiato volto, diventando dei veri e propri negozi di distribuzione organizzata, i bar si moltiplicavano e si diffondevano le sale da ballo. Fu questa la fase in cui si allargarono le maglie della produzione, passando da scaffalature e espositori a banconi e complementi per i diversi generi di locali pubblici: negozi, gioiellerie, bar, discoteche, gelaterie.

Con l'avvento del nuovo millennio e con la terza generazione della famiglia alla guida dell'azienda, i fratelli Domenico e Vasco Maculan, figli di Federico, decisero di focalizzare il business sull'arredo di bar e locali nelle loro molteplici declinazioni: gelaterie e pasticcerie, caffetterie, wine bar, realizzazioni di successo forgiate sugli stili new classic, moderno e vintage, tutto rigorosamente made in Italy. 

Anticipare il cambiamento, affrontare il dinamismo e la mutevolezza del mercato con lungimiranza e accortezza: questi i segreti di una realtà imprenditoriale che vuole andare incontro al futuro mantenendo intatti i valori che, nel corso della sua storia, ne hanno consolidato le fondamenta. Una storia nata settant'anni fa, ma destinata a continuare ancora per lungo tempo.

Continua...